Le dimensioni si scrivono come larghezza per altezza. Determinano quanto dettaglio un’immagine può contenere e se un acquirente può ingrandirla con lo zoom: una pagina prodotto ingrandisce l’immagine solo quando i pixel sono più di quelli che la pagina mostra a grandezza normale. Le dimensioni sono distinte dalle proporzioni, che sono la forma dell’immagine, e dal peso del file, cioè da quanto spazio occupa.
Il minimo di un marketplace è la misura al di sotto della quale un’immagine viene rifiutata o mostrata senza zoom; la misura consigliata è quella attorno a cui sono costruite le sue pagine. Esportare alla misura consigliata è la scelta sicura. Un’immagine che la supera di molto non guadagna nulla sulla pagina e rende soltanto il file più pesante.
Un’immagine si può rimpicciolire senza perdita visibile, ma non ingrandire: l’ingrandimento distribuisce lo stesso dettaglio su più pixel. L’upscaling ricostruisce bordi e texture in modo più convincente del semplice ingrandimento, eppure un’etichetta sfocata resta illeggibile. La via affidabile per ottenere un’immagine grande è un originale nitido e ravvicinato.
